L’essenza della Taverna di Posta risiede nella sua capacità di far rivivere le antiche ricette della tradizione rurale e borbonica, proponendo piatti che raccontano la quotidianità e l’identità del territorio.
“Taverna di Posta” la storia della Basilicata si serve a tavola
Varcando la soglia, i visitatori vengono proiettati in un’atmosfera d’altri tempi, dove il calore dell’accoglienza lucana si sposa con sapori autentici e materie prime rigorosamente locali.
Il menu è un omaggio alla terra e alla stagionalità: dai primi piatti di pasta fresca tipica fatti a mano (come strascinati e ferricelli) conditi con i sughi della domenica o arricchiti dal carattere del peperone crusco, fino ai secondi a base di carni selezionate e formaggi podolici. Ogni portata è pensata per recuperare quei sapori genuini che rischiavano di andare perduti, offrendo un’esperienza culinaria filologica ma capace di emozionare il pubblico moderno.
La Taverna di Posta rappresenta così la sosta ideale per i viandanti della Grancia: un luogo dove rifocillarsi tra un’attività e l’altra del Parco, scoprendo che la cultura di un popolo si custodisce anche a tavola, un piatto alla volta.










Un viaggio nel gusto con il “Borgo dei Sapori”
Il Borgo dei Sapori si presenta come un viaggio sensoriale a chilometro zero, dove visitatori e turisti possono scoprire e gustare l’autenticità della Basilicata. Passeggiando tra gli stand e le aree ristoro allestite nella splendida cornice del bosco di Brindisi Montagna, è possibile assaporare una ricca selezione di prodotti tipici: dai formaggi podolici ai salumi tradizionali, dai piatti tipici della cucina rurale fino ai vini corposi del territorio, con l’immancabile Aglianico del Vulture a fare da re.
Non si tratta di una semplice area Food, ma di una vera e propria esperienza culturale. Il Borgo dei Sapori sposa perfettamente la filosofia del Parco della Grancia: custodire l’identità lucana e raccontarla attraverso i sensi. Tra un’esibizione di falconeria e l’attesa per il celebre Cinespettacolo “La Storia Bandita”, concedersi una sosta in questo borgo del gusto significa connettersi profondamente con le radici più genuine di questa terra.